Dall’archivio del 7 luglio 2014
di Davide Scagliola *
“Ho incontrato Renè durante un mio workshop dedicato al fotogiornalismo che ho tenuto diversi mesi fa a Reggio Calabria. Per tre giorni abbiamo respirato insieme immagini e straordinarie, digerito tecniche di racconto fotografico e condiviso le mille emozioni delle storie che scorrevano sullo schermo della nostra aula.
Mentre cercavo di insegnare ad una gruppo di ragazzi davvero appassionati come trascorrere le sensazioni e raccontare al meglio le vicende umane e storiche, Renè sembrava quasi in trance mentre studiava nello schermo le foto di paesi lontani, le facce della gente, i drammi o le gioie che i reportage mostravano . Mi è sembrato subito un ragazzo schivo e sensibile, con una energia straordinaria che cercava solo di trovare una possibile strada .
Durante la giornata finale del corso, quando era previsto che ogni partecipante mostrasse un proprio lavoro significativo realizzato in precedenza , Renè si è presentato davanti allo schermo e ci ha raccontato la storia della sua vita con un pugno di immagini scattate nella sua Oaxaca, in Messico.
In pochi secondi ci ha rapiti ed ammaliati con le foto della sua città natale, dei bambini per strada – che evidentemente rispecchiavano i suoi ricordi d’infanzia – con i dettagli, le ombre, i colori ed i semplici momenti di vita quotidiana di questa tranquilla cittadina messicana. Ci ha emozionati tutti con le parole che accompagnavano le fotografie e ci ha trasportati per un lungo momento nel suo mondo sospeso tra il Centro America ed il Sud Italia.
Così si racconta una storia.”
* Davide Scagliola/Parallelo Zero Milano, fotografo e reporter internazionale